Tirreno Power, Burlando: “La scelta più difficile, l’opzione zero era impossibile”
“Era impossibile l’opzione zero, anche perché non decidere avrebbe significato tenersi due gruppi a carbone vecchi di quarant’anni e molto inquinanti e il parco carbone scoperto, quindi un danno ambientale colossale – afferma Burlando – Invece adesso avremo nel giro di pochissimi anni il carbonile coperto, AIA seria sui due gruppi esistenti e, quando la nuova unità entrerà in funzione, si spegnerà il primo gruppo vecchio per rifarlo. Nel giro di nove anni ci saranno impianti soltanto Ultra Super Critici, cioè modernamente tecnologici e con emissioni estremamente basse”